May 18
Benvenuto!
Nelle rovine antiche ancora
Il vento sussurra accanto alla foresta profonda
L'oscurità ci mostrerà la via
Il cielo si è oscurato tredici volte, mentre
Noi siamo addolorati attorno ad un libro
Fatto di carne umana
Heic Noenum Pax
Qui non c'è pace
La grande ed antica bestia triste
Descritta nell'Arcano Mistero
Le pagine del libro scritte con il sangue si aprono
Invoco il Signore Demoniaco
Noi seguiamo con i nostri occhi bianchi
La cerimonia che procede
Re e sacerdote che dà la morte
Nel circolo di bare di pietra
Siamo in piedi con indosso le nostre vesti nere
Tenendo la boccia dell'acqua sacrilega
Qua non c'è pace
Dateci l'agnello
L'evocazione dei morti e le preghiere provengono dal grande
Mago Sacerdote che avvolge la bestia
La morte dell'animale
May 11
Con la neve caduta spessa
E falò accesi
E stelle veloci presagi di lacerazioni
Io sono salito per incitare
Una semplice occhiata o un mormorio
Dalle sue preziose e celestiali labbra
Sia il sole per la tua luna
Sia la luna per il tuo sole
Insieme abbiamo promesso di arrivare
Con un giro di scopata
E una scivolata della lingua
Abbiamo eclissato l’altro rovinato
Tra la foschi, tra i boschi
Con gli spettri della notte sono immobilizzato
In cima alla vetta criminale ti chiama
Dal temporale ininterrotto di sbarco
Dove i pescatori intimoriscono
Le cose derivano dalla tua stregoneria
Quelle profonde creature le portano
Anelli di diamante
Una ragazza con una con una collana di perle il suo
Anticipo in febbri
Tsunami e mirra
Darà libero sfogo alla vendetta sanguinaria o farà le fusa?
Lei illumina i cieli
Vestita in squame d’argento strappate all’oceano
Per disprezzare le cosce
Che Lucifero ha penetrato
E con il suo orgoglio
Le oasi si erano arricchite a Goshen
Allora il paradiso
Poteva splendere fuori dalla sua gonna
“Mi adorno al crepuscolo
con ornamenti per chiudere il cappio
un bacio tanto rosso quanto il sangue e freddo come l’inferno
Il mio corpo brilla di libidine
anemico come la bandiera della tregua
sono risorta all’alba per intrappolarti nel mio incantesimo”
Con ogni torcimento non riesco a resisterle
Fertile donna controlla la mente
Questa strega capricciosa, bianca veloce sorella
A chi ho versato il mio vino e la mia anima
Da un cadavere di tassi neri
Dove la luna si trascinò
Come una spada dentro un nodo gordiano
Lei è scesa da me
Chiedendo rapida vittoria
Oltre il cuore che ho presto dimenticato
Con ogni bacio questa cacciatrice sussurrava:
“Raccolto nel mio dolce abbraccio
una notte di beatitudine.” Non l’ho potuta respingere
una volta la sua bellezza mi colpì un viso più scuro
Tu incanti la mia anima Diana
Tu incanti la mia anima
May 06
Molti si fanno sempre un sacco di domande sul perché delle mie azioni.
Certe volte neppure io riesco a trovarne risposta.
Chiedono continuamente il perché del mio essere, della mia rabbia, della mia musica.
Come se alla fine gliene fregasse qualcosa…
Vogliono solo sapere, per poi di conseguenza aver la possibilità di criticare.
Mi hanno pure domandato il motivo per cui scrivo…
Non lo so il motivo.
Forse lo faccio perché è una delle pochissime cose che mi riesce decentemente.
Qualcuno sostiene che quelli come me sfornano due poesiole alla sera solo per poi ricevere qualche complimento
da gente che manco ti conosce veramente.
Ecco..
io non scrivo poesie solo per aver qualcuno che mi sbava a dietro.
Lo faccio perché è il mio modo di esprimermi, senza danneggiare nessuno.
Non voglio affatto racimolare affetto, posso solo dire che mi sento appagata quando vedo che alle persone piace quello che scrivo.
Probabilmente, allora è vero..
Scrivo per ricevere della gratitudine.
Perché mi sento capita ed accettata, a differenza della vita di tutti i giorni, da cui ci si sente estraniati e soli.
Quelle poche parole che ti danno il senso che qualcuno ti possa voler davvero bene.
Comunque, alla fine io sono così.. potete considerarmi una stronza, oppure una santa…. fate come volete…
May 04
E in quegli occhi
vedo la fiamma che si spegne
con le lacrime d’argento
che ti rigano pallide
le guance.
Tu, angelo dalle sembianze umane,
paladino della pace
ti stai appassendo,
stai smettendo di volare.
Il male ti ha sopraffatto,
non sarai più in grado di proteggermi,
con le tue ali,
non mi scalderai più.
Mi dispiace.
Stai scivolando nel baratro dell’Oblio,
dove l’universo si espande in un nulla che non è nulla…
Trascinami con te,
non lasciarmi vivere con la mia solitudine,
non abbandonarmi…